Contemporaneamente riaffiorano. Le foto e le immagini come oggetti che ricollegano il vissuto al presente.

Sono stato invitato ad allestire delle foto per una breve mostra in occasione del Settembre Alzheimer 2015. Un’installazione per mostrare delle foto e dei documenti che siano simboli di memorie attive. Foto e documenti che si dovrebbero rivelare degli strumenti curativi.  “Limite di campo”, la Riviera Berica con le sue 4 parrocchie e i sui simboli caratterizzanti. Nel groviglio di significanti ho immaginato una installazione piuttosto che una esposizione. Progettando il lavoro non ho separato la mia esperienza diretta e personalissima della “malattia”.

Nonostante il malessere appartenga alle persone portatrici, è innegabile come in qualsiasi malattia grave la ricaduta sia sociale, espandendosi come acqua nella comunità inconsapevole.

Malattia e memoria, pericoli e disabitudine e ancora il problema di come mostrare delle foto.Infine un pensiero: la comunità che guarderà le foto è già dimentica del proprio passato e probabilmente non riconoscerà come proprie le immagini e i contenuti.

A tale dimenticanza si associa la condizione fondante di questo ambiente: una Riviera Berica ridotta a una strada deprivata culturalmente. Dimenticanza e scarsità di appigli per muoversi nei ricordi lasciano spazio a una installazione di pochi simboli: tavoli neri come nero è l’asfalto, fori che non lasciano riaffiorare i fiori e i ricordi ed infine le foto che saranno sempre una promessa affettiva.

Andrea Moret

Ci sono ancora lungo la Riviera Berica luoghi che risvegliano ricordi, raccontano storie e appartengono alla comunità che ci vive ?

Se pensi di sì mandaci le foto!

Le pubblicheremo

href="https://www.alinsiemecoop.org/?p=3128" data-color-override="false" data-hover-color-override="false" data-hover-text-color-override="#fff">QUI !