Settembre Alzheimer Vicenza 2015

Settembre Alzheimer Vicenza 2015

Eccoci arrivati alla fine del nostro percorso, siamo pronti all’esperienza che ci aspetta sabato 3 ottobre..

 Siete tutti invitati a sperimentare lo straordinario potere che hanno i nostri sensi nel risvegliare il ricordo di esperienze e momenti passati. Lo faremo attraverso le immagini della mostra fotografica, la passeggiata nella Valletta del silenzio e i gusti di dolci e piatti semplici del nostro recente passato. La memoria autobiografica infatti, passa attraverso diversi canali, ecco perché la scelta di un percorso multisensoriale.

La memoria autobiografica è il ricordo che abbiamo di noi stessi, delle nostre relazioni e del mondo che ci circonda.

I nostri ricordi ci definiscono, sono la nostra identità, guidano i significati e fortificano i legami intimi. Gli eventi personali ricordati sono la base per costruire identità e senso di sé. La memoria autobiografica non è una copia della realtà ma un insieme di eventi in una storia personale che unisce passato, presente e futuro.E’ l’ultima memoria ad andarsene e quindi è presente anche negli stadi di demenza più avanzati. Per questo può essere un modo per entrare in contatto con il paziente e migliorare il suo benessere emotivo.

Ricordare il passato, anche se triste, ha un effetto lenitivo, è un’attività sociale, crea legami e rafforza quelli esistenti. Per i familiari è un modo per entrare in relazione con il malato, raccontare e ricordare insieme è il primo passo per ritrovarsi insieme alla persona che amiamo ed è anche un modo per valorizzare le abilità residue.

La cura è prima di tutto relazione.

Elena Sanson