Ti capita di “aiutare” tuo figlio fino a notte fonda a fare i compiti?

Di non poter uscire perché deve finire di studiare storia? Di non riuscire a fargli spegnere la TV? Di essere così disperato da fare i compiti al posto suo? Di pensare che la scuola dia troppi compiti?

Il coinvolgimento dei genitori nei compiti a casa è decisamente diffuso: una recente ricerca condotta nel Regno Unito svela che due genitori su tre, infatti, aiutano i figli fra i 5 e i 15 anni nei compiti e uno su sei non li aiuta solo, ma esegue i compiti al posto loro. Eppure, da un’altra recente ricerca condotta da due sociologi, Keith Robinson (Texas University) e Angel Harris (Duke University), “The Broken Compass– Parental involvement with children’s education”, (La bussola rotta – coinvolgimento parentale nell’educazione dei bambini) risulta che assillare i propri figli nei compiti non aiuta a migliorare le loro prestazioni scolastiche.

Anzi. Mediamente: è irrilevante per circa il 55 per cento; addirittura controproducente per il 30; e positivo solo nel 15 -20 per cento dei casi.

Nell’ articolo “Don’t Help Your Kids With Their Homework”  (Non aiutate i vostri figli nei compiti a casa) che illustra i risultati della ricerca, sono messi sotto accusa, fra le tante attività genitoriali, le punizioni e le regole scandite per i compiti a casa: le reazioni punitive hanno un impatto negativo sul rendimento scolastico futuro. Meglio piuttosto, comunicare l’importanza dello studio, il valore della scuola e quanto sia importante l’educazione in senso generale, senza scendere nei dettagli.

Oppure ancora leggere ai bambini prima che inizino la scuola, che è sempre un’ottima idea, perché aiuta lo sviluppo del linguaggio, delle capacità cognitive e contribuisce a far crescere il vocabolario che, conseguentemente, aumenterà la capacità di imparare. Infine, può essere utile cercare di dare ai figli una mano nella gestione dello spazio e del tempo in cui vengono fatti i compiti e nella distribuzione settimanale del carico di lavoro, per non trovarsi – per esempio – con una mole di compiti da fare all’ultimo momento.

Ma alla fine, appena chiusa la porta di casa, ci ritroviamo da soli, noi genitori lavoratori  con senso di colpa annesso, a cercare di fare i salti mortali per aiutare i figli a fare i compiti o, peggio, per convincerli a farli. E avremmo tanto bisogno in quei momenti, oltre che di nuove teorie, di qualche strategia concreta per evitare crisi domestiche, litigi, frustrazioni costanti.

Bene, questa è la serata apposta per te! Ti aspettiamo all’incontro

Come NON aiutare i figli nei compiti a casa

giovedì 12 marzo alle ore 20.30
Centro Giovanile “Riviera Berica” – VIa Tormeno 35, Vicenza
Ingresso gratuito

Conducono la serata Veronica Zatti e Chiara Morabito, educatrici professionali nell’ambito dell’iniziativa “Genitori IN_Formazione 2014/15”

Avremo l’occasione per sperimentarci, condividere, metterci in gioco e acquisire qualche strumento in più per sconfiggere questi “mostri”!

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