Come liberarsi da questo sentimento senza sentirsi “cattivi genitori”?

Il senso di colpa, una voce interiore, che parla continuamente al cuore e alla testa di mamme e papà e dice che se qualcosa non va nei figli, che non si dimostrano perfettamente dotati, integrati, brillanti, bravi a scuola, la colpa quasi sempre è dei loro genitori. Anzi, molto spesso delle loro mamme….Perché si torna in ufficio invece che restare a casa, perché in piscina ci vanno con la nonna, se a scuola prendono un brutto voto, se fanno la pipì a letto, se hanno pochi amici, se mangiano troppe schifezze, se non mangiano affatto, se per una sera, una tantum, mamma e papà escono, magari a ritrovare se stessi…

E’ pur vero che il senso di colpa fa parte dell’essere genitori, è ciò che rende una madre e un padre sensibili e responsabili nei confronti dei propri figli. Tuttavia spesso il sentirsi in colpa non aiuta i genitori a svolgere adeguatamente il loro ruolo educativo, a stabilire limiti e regole, a far osservare la disciplina.

Soprattutto i genitori che lavorano e sono costretti ad affidare i figli a nonni, baby-sitter o a scegliere tempi scolastici lunghi, a rimanere quindi lontani per molte ore dai bambini, si sentono in colpa.Sono più preoccupati di dover “riparare” a quello che percepiscono come un “abbandono” dei loro figli. Anche perché la maggior parte delle volte, i bambini rinforzano il senso di colpa dei genitori, accogliendoli al loro ritorno con capricci, dispetti e disobbedienza, tanto che non è raro sentire un genitore affermare “è come se volessero punirmi per non essere stato con loro”.

Sicuramente il bambino sta protestando a modo suo per essere rimasto molto tempo lontano dal genitore, però le sue proteste diventano più intense e ingestibili, se non sente provenire dal genitore la fermezza del limite e della disciplina. I bambini chiedono ai genitori la sicurezza che arriva dai limiti!

Quante volte poi, i genitori rinunciano al proprio tempo libero, ad interessi e hobby per dedicarsi esclusivamente ai figli, proprio per riparare al senso di colpa? Ma in questo modo aumenta la frustrazione per la mancanza di spazi , intimità e soddisfazioni personali, slegati dal ruolo di genitore: non sanno più occuparsi di se stessi e,alla fine, non sanno occuparsi adeguatamente dei figli.

Una buona disciplina aiuta a riconoscere i bisogni dei genitori, che sono responsabili del benessere dei propri figli, ma non sono al loro servizio!

Se vuoi saperne di più vieni all’incontro

GENITORI E SENSO DI COLPA

Giovedì 5 marzo 2015 ore 20.30

Casa Materna- via Riviera Berica 631 (VI)

Ingresso via Cipro

Conduce la dr.ssa Natalia Sorrentino, psicologa e psicoterapeuta nell’ambito dell’iniziativa  Genitori IN_Formazione 2014/15

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