Quando è giusto intervenire e correggere le abitudini viziate dei bambini?

Per una crescita armoniosa del viso è importantissimo un comportamento corretto della muscolatura della bocca.

Quando sono presenti nei bambini per molto tempo delle “cattive abitudini”, come succhiare il pollice , usare il ciuccio o il biberon, mordere le labbra, le matite, le penne, rosicchiare le unghie, si può sviluppare la cosiddetta “deglutizione infantile” o atipica . Questi movimenti alterati della lingua e delle labbra possono modificare anche in modo importante la crescita armoniosa del viso del bambino modificando la forma delle arcate e generando squilibri muscolari.

Come intervenire?

Spesso è sufficiente proporre semplici azioni per svezzare i nostri figli appena possibile dall’uso del biberon, per esempio proponendo l’uso del cucchiaio,della tazza o del bicchiere come traguardo per essere diventati grandi. Possiamo provare a inventare strategie accattivanti per fargli bere il latte in modo diverso (con i cereali che gli piacciono di più, nel bicchiere super colorato).

Più complicato intervenire sul dito o su altre abitudini, che sono spesso espressione di un bisogno di natura emotiva o psicologica. In questo caso può essere utile non forzare il bambino e adottare comportamenti specifici proposti da una logopedista.

Cos’è la terapia miofunzionale?

E’ una terapia non invasiva che favorisce in modo naturale il recupero dell’equilibrio dei muscoli della bocca e del viso ed è in grado di  velocizzare i tempi del trattamento ortodontico ed evita recidive delle malocclusioni.

Si tratta di una serie di semplici esercizi dei muscoli della bocca eseguiti in modo costante e regolare sotto la guida e il controllo della logopedista. In questo modo vengono rinforzati ed armonizzati i movimenti della masticazione, della deglutizione, della pronuncia delle parole, della respirazione. L’equilibrio funzionale raggiunto è la miglior premessa per uno sviluppo armonico delle arcate dentali e , nell’insieme, di tutto il viso del bambino.

Per ulteriori approfondimenti vedi qui.

Per saperne di più partecipa all’incontro:

Funzioni orali e abitudini viziate nel bambino.Quando è giusto intervenire.

Martedì 20 gennaio alle ore 20.30

Casa Materna di Longara

A cura di dr.ssa Elena Ferino , logopedista e della Dr.ssa Alessandra Cecconello , medico ortodontista

Genitori  IN_Formazione 2014/15

Join the discussion 2 Commenti

  • amorina ha detto:

    interessantissimo l’argomento. Penso che il peggior vizio per un bimbo sia il dito in bocca, quando soprattutto nasce con il dito in bocca, vizio che non si toglie facilmente. Ricordo la mia bimba con questo vizio. A circa 4 anni si è rotta il braccio. Lieve frattura, ma è stata ingessata. Che bello, avevo pensato! ora perde il vizio… Nulla di più falso, tolto il gesso dopo 30 gg. la prima cosa che ha fatto è stata quella di rimettersi il dito in bocca. Avvertenza per tutti: mettere a posto la bocca ci è costato allora in lire 15 milioni, non dico un matrimonio, ma quasi …. Forse dire il costo delle future cure odontoiatriche scoraggia le mamme da questi vizi. Mah! E’ difficile! mamma di Margherita

    • Alessandra ha detto:

      Amorina, grazie per il suo contributo. L’esperienza raccontata da una mamma ad altri genitori può risultare più utile dei suggerimenti di uno specialista!
      Elena Ferino Logopedista

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