Volontariato e alternanza scuola lavoro nei centri estivi Alinsieme.

Questa estate abbiamo accolto un bel gruppetto di studenti volontari tra i 15 e 16 anni. A farne parte i ragazzi che hanno aderito al progetto Esperienze Forti promosso dal Centro Vicentino di solidarietà CEIS e dal Comune di Vicenza, Ufficio Politiche Giovanili e gli studenti dell ’Istituto Montagna all’interno dell’alternanza scuola lavoro. Esperienze Forti è un’ occasione per i ragazzi di Vicenza di diventare per due settimane protagonisti di volontariato nella loro città, dedicando il proprio tempo a servire la comunità. Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro invece, consente ai ragazzi di fare un’esperienza formativa  per unire sapere e saper fare, orientare le loro aspirazioni e aprire la didattica e l’apprendimento al mondo esterno.

Esperienze davvero importanti per i ragazzi che hanno partecipato alle nostre attività estive, seguendo nel lavoro quotidiano gli Educatori impegnati nei centri estivi Alinsieme. In tutto 13 tra ragazzi e ragazze che si sono messi in gioco ciascuno per due settimane. Ogni lunedì mattina di inizio percorso un piccolo briefing con la responsabile dei Servizi Educativi, Veronica Zatti. La presentazione dei contesti in cui avrebbero fatto esperienza e le indicazioni base per relazionarsi con i bambini e con l’educatore responsabile del gruppo in cui sarebbero entrati. E’ importante inserirsi in un gruppo conoscendone già alcune dinamiche, si ha la possibilità di dedicare tutte le energie a scoprire come mettersi in gioco nelle relazioni e nelle attività.

A tutti un foglio dove scrivere le proprie aspettative per la nuova avventura e il compito di annotare ogni giorno qualcosa di importante: cosa ho imparato oggi? cosa ho visto? cosa cambierei? Le due settimane sono volate per tutti. Alla fine, un piccolo questionario per mettere su carta la propria esperienza e capire  cosa ha lasciato a ciascuno.E’ sempre un momento importante di riflessione per loro, ma anche per noi che li accogliamo, perché non bastano solo le migliori intenzioni per fare di un’esperienza qualcosa di importante.Servono competenze educative, tempo per riflettere, per ascoltare, per mettersi in discussione. Da entrambe le parti.E i ragazzi sono sempre disponibili a farlo, basta dargli il tempo che serve e la sensazione che si tiene davvero a quello che pensano.

Da parte nostra abbiamo visto studenti che si sono impegnati con entusiasmo, che si sono messi in gioco e sono usciti da loro stessi per incontrare bambini e adulti anche nel poco tempo che hanno avuto per farlo.

Ci hanno lasciato la consapevolezza che abbiamo lavorato anche CON loro e PER loro.

Insomma un’esperienza forte anche per noi!

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